
Il bando "Facility Parco Agrisolare" (finanziato dal PNRR con circa 789 milioni di euro) è attivo per la presentazione delle domande dal 10 marzo al 9 aprile 2026.
L'obiettivo principale è l'installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali, senza consumo di suolo.
1. Gli Incentivi:
Cosa finanzia il bando?
Il contributo è a fondo perduto e copre diverse voci di spesa, divise tra l'impianto principale e gli interventi accessori.
Impianto Fotovoltaico:
Potenza ammessa: da 6 kWp a 1.000 kWp.
Massimale di spesa: fino a 1.500 €/kWp (per moduli di categoria B o C nel registro ENEA) o 1.000 €/kWp (categoria A).
Spesa massima totale per il solo fotovoltaico: 1,5 milioni di euro.
Sistemi di Accumulo (Batterie):
Spesa massima ammissibile: fino a 50.000 €.
Costo specifico massimo: 1.000 €/kWh.
Interventi Complementari (Riqualificazione Tetti):
Rimozione e smaltimento dell'amianto/eternit.
Isolamento termico della copertura (coibentazione).
Realizzazione di sistemi di aerazione.
Spesa massima per questi interventi: 700.000 €.
Colonnine di Ricarica:
Installazione di dispositivi di ricarica per veicoli elettrici e macchine agricole.
Spesa massima: 10.000 €.
Requisiti di Ammissibilità
Per partecipare, l'azienda e l'edificio devono rispettare questi criteri:
Soggetti: Imprenditori agricoli (IAP/CD), imprese agroindustriali, cooperative agricole. Sono esclusi soggetti con volume d'affari IVA inferiore a 7.000 €/anno.
Posizionamento: I pannelli devono essere installati esclusivamente sulle coperture di fabbricati strumentali all'attività (stalle, fienili, magazzini, serre, agriturismi).
Stato dell'Azienda: Deve essere attiva, in regola con il DURC e non in difficoltà finanziaria.
Vincoli Temporali: I lavori devono essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione e comunque rendicontati entro il 31 dicembre 2028.
